ISA alla prova dell'affidabilità
Rete Imprese si confronta con Agenzia delle Entrate e SOSE

  • 30/07/2019

Rete Imprese Italia ha organizzato un momento di confronto con l'amministrazione finanziaria sul tema degli Indici sintetici di affidabilità fiscale, dal titolo "Gli ISA alla prova dell'affidabilità".

A confrontarsi sul tema per Rete Imprese i responsabili fiscali delle diverse Organizzazioni: Andrea Trevisani, che ha moderato l'incontro, (Confartigianato), Vincenzo de Luca (Confcommercio), Claudio Carpentieri (CNA), Vincenzo Miceli (Confesercenti), Rolando Antonelli (Casartigiani) e Massimo Proietti esperto ISA (Confcommercio). Per l'Agenzia delle Entrate erano presenti Paolo Valerio Barbantini Vicedirettore dell'Agenzia e Capo Divisione Contribuenti ed Enrico Polella, Capo ufficio gestione indicatori Sintetici di Affidabilità dell'Agenzia delle Entrate. Infine, era presente anche SOSE nella persona del Responsabile ISA, Danilo Ballanti.

Il Vicedirettore delle Entrate Barbantini ha sottolineato "l'importanza del passaggio da un sistema basato su una logica repressiva a un sistema basato sulla premialità. Ora occorre testare, come avete scritto nel titolo dell'incontro, l'affidabilità dello strumento. E in questo il confronto con le Associazioni è fondamentale, in quanto tramite tra l'Amministrazione finanziaria e i contribuenti".

Durante l'incontro, i Responsabili fiscali delle Organizzazioni aderenti a Rete Imprese hanno messo in evidenza le prime criticità che emerse dall'applicazione degli ISA, sull'utilizzo delle banche dati nella costruzione degli ISA, sull'importanza e sull'utilizzo dei report economici, sul regime premiale e sulla proroga dei versamenti.

Sui report economici Vincenzo Miceli ha posto l'accento su come "gli ISA consentano al contribuente di avere una situazione chiara sulla propria posizione fiscale e su quella del settore di riferimento. E su come consentano di migliorare eventuali criticità".

Nel corso del dibattito Rete Imprese ha lanciato la proposta che i contribuenti virtuosi possano beneficiare di un regime premiale che includa una riduzione delle imposte.  

Enrico Polella ha sottolineato come gli ISA siano uno "strumento importante che consente a chi opera in maniera di ottenere i benefici che il legislatore ha previsto.  In tal senso condivido lo stimolo che Rete imprese ci ha dato di farci parte attiva affinché i benefici vengano sempre più incrementati, sia per fidelizzare chi è virtuoso, sia per spingere sempre più soggetti ad esserlo".

Rivivi l'intero Convegno con video e slide, clicca qui!

Visualizza e salva altre foto del Convegno: