Online la versione definitiva di 730, Certificazione unica, 770 e Iva 2020
Diverse novità andranno ad interessare tutti i modelli

  • 16/01/2020

On line i modelli definitivi, con le relative istruzioni, delle principali dichiarazioni fiscali da presentare nel 2020: 730, 770, Iva e Certificazione unica. Ne dà notizia FiscoOggi, il giornale on line delle Entrate.

Tra le novità introdotte e riportate da FiscoOggi:

"730: l'estensione dell'utilizzo del modello 730 all'erede del dipendente deceduto e due nuovi sconti, lo sport bonus e il credito d'imposta per le bonifiche ambientali. Le istruzioni al modello vengono, anche, aggiornate per fare entrare il nuovo limite reddituale per il figlio a carico portato a 4mila euro e l'aumento a 800 euro delle spese di istruzione detraibili. E poi, unico rigo (E56 nella sezione III C del quadro E) per due agevolazioni, riscatto di periodi non coperti da contribuzione ("pace contributiva") e colonnine per ricarica di auto elettriche, che prevedono la stessa detrazione del 50% e lo stesso periodo di tempo limitato. Per quanto riguarda le erogazioni liberali in favore di Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, nel rigo E36 è stata inserita la colonna 2 denominata "Residuo precedente dichiarazione", per l'indicazione dell'importo deducibile non utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al 2018. Infine due avvisi: i contribuenti residenti in Friuli Venezia Giulia, appartenenti alla minoranza slovena, possono presentare i documenti attestanti spese mediche redatti in sloveno senza dover allegare la traduzione in italiano; il modello 730 cartaceo finisce definitivamente in soffitta.

Iva 2020: nel riquadro del Frontespizio "Firma della dichiarazione" è stata inserita la casella "Esonero dall'apposizione del visto di conformità" per i contribuenti che hanno applicato gli Isa e dalle risultanze risultano esonerati dall'apposizione del visto e dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50mila euro annui. Nel Prospetto Iva 26/PR, nel quadro VS, campo 8, deve essere utilizzato il codice 3 se la controllata ha applicato gli Isa e, in base all'alto "voto" conseguito, è esonerata dall'apposizione del visto di conformità. Modifiche ai quadri VE e VF: nella sezione 1, rigo VE3, è stata prevista l'indicazione delle operazioni attive con la nuova percentuale di compensazione per i prodotti agricoli del 6%, introdotta dal decreto 27 agosto 2019; stesso intervento ha riguardato la sezione 1, rigo VF4, che accoglie le operazioni passive con la nuova percentuale di compensazione del 6 per cento (nella sezione 3, inoltre, è stata prevista la casella 9 che deve essere barrata dagli imprenditori agricoli "forfetari" che hanno esercitato anche l'attività di enoturismo). Istituiti due nuovi quadri: VP, riservato ai contribuenti che intendono comunicare, in sede di presentazione della dichiarazione annuale, i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre, e VQ, dedicato a coloro che intendono determinare il credito maturato in seguito a versamenti di Iva periodica non spontanei (comunicazioni d'irregolarità o notifica di cartelle di pagamento su comunicazioni delle liquidazioni periodiche).

Modello 770: nel quadro ST inserito un rigo per i "dati relativi all'intermediario non residente", nei casi in cui quest'ultimo abbia nominato un rappresentante fiscale in Italia che effettui attività nel ruolo del sostituto di imposta. Inserite anche modifiche alle istruzioni del quadro SK, atte a semplificare l'esposizione dei dati in caso di tassazione degli utili maturati in anni diversi. Sempre per quanto concerne i sostituti di imposta si segnalano aggiornamenti  per la compilazione della Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe). Altre novità sempre nelle istruzioni: sono stati introdotti, tra gli obbligati alla presentazione del 770/2020, anche le persone fisiche che operano le ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del Dpr n. 600/1973 e aderiscono al regime forfetario (legge n. 190/2014) e, ancora, nei quadri SG e SM, sono state aggiunte delle informazioni per la gestione dei riscatti dei Piani individuali di risparmio (Pir) e delle polizze qualificate "Pir compliant" effettuati prima del compimento del periodo minimo di titolarità previsto dalla legge.

Certificazione unica: nuovi spazi dove indicare la nuova forma di detassazione del Tfs o riportare i premi di risultato relativi ad anni precedenti, che consente di gestire le ipotesi in cui l'anno di effettuazione dell'opzione di conversione del premio di risultato in welfare aziendale non coincide con il periodo d'imposta in cui avviene l'erogazione dei benefit. Inoltre, è inserita una nuova sezione dedicata ai redditi prodotti dalle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d'Italia. Infatti, il Dl n. 119/2018, intervenendo sull'articolo 188-bis del Tuir, ha infatti previsto che tali somme concorrono a formare il reddito complessivo al netto di una riduzione pari alla percentuale calcolata per i redditi in franchi svizzeri (30%), con un abbattimento minimo di 26mila euro".