Decreto rilancio: ampliata platea dei contribuenti che si avvalgono del 730 senza sostituto
Possibile utilizzarlo anche in presenza di sostituto, al fine di non gravare sui datori di lavoro

  • 20/05/2020

II Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha l’ampliato la platea dei contribuenti che si avvalgono del modello 730 senza sostituto.

Di cosa si tratta? Della dichiarazione dei redditi che può presentare chi ha perso il lavoro e che non ha un sostituto d’imposta per i conguagli Irpef ed i rimborsi fiscali ed è lo stesso che devono utilizzare colf, badanti e lavoratori domestici. Coincide con il modello 730 che utilizzano la generalità di dipendenti e pensionati, ma per la sua compilazione devono essere seguite delle istruzioni specifiche.

Il Decreto Rilancio ha esteso la possibilità di utilizzare il 730 senza sostituto anche in presenza di un soggetto chiamato ad effettuare i conguagli Irpef, di modo da evitare di gravare sui datori di lavoro, che devono anticipare i rimborsi fiscali in busta paga. Il contribuente per il 730/2020, quindi, può avvalersi del sostituto o chiedere il rimborso in Agenzia delle Entrate.

Ulteriore novità già introdotta nella presentazione del modello 730/2020, è l’estensione dell’utilizzo di tale modello per la dichiarazione di una persona deceduta; gli eredi potranno utilizzare il modello 730 per la dichiarazione per conto del contribuente deceduto avente i requisiti per utilizzare tale modello semplificato.